Archivio mensile:luglio 2014

Sfida al Canyon Infernale – recensione da wwayne

Suspense e ironia

django 3Quando pensiamo al western, a ciascuno di noi vengono in mente immagini diverse. Alcuni pensano al cowboy per eccellenza, John Wayne; ad altri vengono in mente modelli più recenti, come Django o il Grinta dei fratelli Coen. Questi personaggi sono diversissimi per epoca storica, estetica e personalità, ma sono accomunati da una fondamentale caratteristica di base: sono degli eroi con una missione, e cercano di compierla sfruttando la propria intelligenza e le proprie abilità. In questo non sono molto distanti da personaggi più moderni come Batman o Superman.

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Guida al cinema di fantascienza – recensione di Silvia Casini

LIBRI: ‘Guida al cinema di fantascienza’

 lunedì, maggio 19th, 2014

Pizzo CinemaFantascienza LIBRI: Guida al cinema di fantascienzaOdoya è lieta di presentare una nuova guida orienteering. Dopo il successo della Guida alla letteratura di Fantascienza e alla Guida alla Letteratura degli Stati Uniti, arriva la Guida al cinema di fantascienza (Storie protagonisti personaggi curiosità) di Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo e Michele Tetro. Gli autori andranno subito a presentarlo “nella tana del lupo” e cioè allo Sticcon di Bellaria, il raduno dei fan di Star Trek, ma anche di Guerre Stellari e di tutti gli appassionati italiani di fantascienza, sabato 23 maggio alle ore 17:30.

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Terra promessa – Recensione di Vito Introna

Terra promessa di AAVV (a cura di Gian Filippo Pizzo)

Terra promessa

Terra promessa

Dieci racconti di Fanta-decrescita

A cura di Gian Filippo Pizzo

Edizioni Tabula Fati

ISBN-978-88-7475-365-9

Pag. 208

Si tratta di una voluminosa antologia dedicata a un tema scomodo e inusuale quale quello della decrescita. Gli autori presenti, quasi tutte vecchie conoscenze della SF italiana, si sono cimentati con piglio sicuro e, pur fra gli inevitabili alti e bassi dovuti alle differenti qualità e ispirazioni, hanno contribuito a generare un prodotto molto valido sia in chiave formativa sia dal punto di vista tecnico-letterario.

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Terra promessa – recensione di Mauro Antonio Miglieruolo

Antologia “Terra Promessa” a cura di Gian Filippo Pizzo (Tabula Fati, 2014 – Euro 16)
Di Mauro Antonio Miglieruolo

Non un libro eccezionale, semplicemente un buon libro. Il che in questi tempi di vacche magre costituisce di per sé un evento eccezionale.

 Il libro (un’antologia della quale raccomando la lettura) è interessante per diverse ragioni. La prima delle quali è fondata sulla varietà e direi anche originalità dei punti di vista di coloro che hanno contribuito a crearlo; in più della discreta leggibilità dei racconti e il piglio autoriale di alcuni dei partecipanti (permettetemi di citarne almeno due: Francesco Grasso, il cui contributo apre il volume e subito dopo, a pari merito, l’amico Catani, che si fa notare con una “trovata” da “trovatore” delle sue); prova questa dell’acquisita capacità della fantascienza italiana di misurarsi da pari a pari con quella prodotta altrove.

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Guida al cinema di fantascienza – recensione di Pino Cottogni

Una nuova Guida al cinema di fantascienza

Storia e filoni, registi e protagonisti, pellicole, saghe e serie. Effetti speciali, curiosità e molto altro nel nuovo volume pubblicato da Odoya.

Tre esperti nel campo della letteratura fantastica, della fantascienza, del cinema di fantascienza e curatori di antologie e saggi, hanno recentemente unito le loro vaste conoscenze in questi campi dando vita alla Guida al cinema di Fantascienza (2014). Sono Roberto Chiavini, Gian Filippo Pizzo e Michele Tetro.

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Sinistre presenze – recensione di Giovanni Cattaneo

Sinistre presenze raccontano temi sociali

FANTA_1LSinistre presenze non vuole essere la solita raccolta di racconti horror. Non vuole limitarsi a proporre le solite suggestioni evocative (17racconti17), non vuole essere la solita sequela di storie più o meno buone, alla faticosa ricerca di un filo conduttore. No, non solo. Sinistre presenze si propone, dichiaratamente, di andare oltre, di tentare qualcosa che, nel genere, non si è mai fatto. Vuole andare ad affrontare temi politico-sociali. Abbinare il nero all’impegnato. Sublimare paure individuali in angosce di gruppo o di massa. Decisamente, una novità. Con quali risultati?

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